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Puntate

Milano

in onda lunedì 17 giugno 2013 alle 21:05

E' la città di Milano la protagonista della prima puntata del Viaggio in Italia di Pippo Baudo.

Si parte da piazza del Duomo, luogo simbolo, con la sua Madonnina che da oltre cento metri di altezza domina tutta la città. A dare il benvenuto a Baudo, il vigile urbano, o meglio il “ghisa”, l’appellativo familiare dato ai vigili per via della particolare uniforme,  Antonio Barbato, direttore della Scuola di Formazione della Polizia Locale.

Dal Duomo a piazza della Scala dove troviamo Palazzo Marino, sede dell’Amministrazione Civica e poi il monumento a Leonardo Da Vinci, realizzato con il marmo bianco di Carrara e di fronte il Teatro alla Scala, tempio internazionale del bel canto. E' il capo ufficio stampa Carlo Maria Cella ad accompagnare Baudo in una visita guidata tra loggioni, palcoscenico, foyer e tante immagini storiche delle “prime” più famose, il teatro distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale nel 1943, il “Nabucco di Toscanini, fino alle prime contestazioni, raccontate da Mario Capanna.

Proseguendo per le vie di Milano il camper arriva a Corso Sempione, dove c’è la sede storica della Rai, da qui partirono le prime immagini della televisione di Stato nel gennaio del 1954, e poi l’Arco della Pace e Porta Carlo Magno con il teatro della Fiera, da dove andarono in onda i primi grandi varietà della Rai. Si arriva poi al Castello Sforzesco, oggi importante polo culturale e  via Rovello, dove c’è il Piccolo Teatro. Qui Baudo incontra il direttore Sergio Escobar, Ornella Vanoni, una delle muse ispiratrici di Giorgio Strehler e Ferruccio Soleri, “Arlecchino” da oltre cinquant’anni.

Lasciato il teatro che è il regno della parola recitata e cantata, si arriva a quello della parola scritta, la sede del Corriere della Sera a via Solferino, per un incontro con il direttore Ferruccio De Bortoli.

Il tour prosegue verso la Stazione Centrale per un’intervista a Inge Feltrinelli e poi alla volta di piazza Fontana, luogo di uno degli attentati più feroci della fine degli anni ’60, fino alla Galleria del Corso, cuore della cultura musicale sempre degli anni sessanta, dove sono nate le grandi case discografiche e dove si incontravano i giovani artisti. A parlarne insieme a Baudo c'è Memo Remigi.

E' poi Biagio Antonacci, milanese doc, a fare da cicerone in alcuni luoghi di Milano a lui molto cari: da un piccolo locale sui Navigli dove ha iniziato la carriera, allo stadio di San Siro dove nel 2007 si esibì di fronte a 60.000 persone. E ancora fino a piazza Buonarroti dove c’è Casa Verdi, la casa di riposo voluta dal grande compositore nel 1896, dedicata a tutti coloro che hanno fatto dell’arte della musica la propria ragione di vita e la propria professione. Qui Baudo incontra Beppe de Tomasi, regista di opere liriche di fama internazionale e biografo di Maria Callas, ospite della casa da molti anni.

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